_ architecture for humans
O.q (ocu) è uno studio di architettura che ha preso forma negli anni come processo. Gran parte dell’assetto che assume oggi è frutto di adattamenti e sfide da cui sono puntualmente scaturiti nuovi settori di interesse, allontanamenti e ritorni. Una sorta di correzione continua di percorso tarata sulle contingenze della realtà e su una percezione mutevole come dato di fatto e orizzonte di navigazione.
Assorbe per formazione una certa fiducia, tutto sommato durevole, negli strumenti di ricerca ed è su questi che lavora nel tentativo di aggiornare il comportamento progettuale alla contemporaneità. Si occupa di trovare percorsi di progettazione attraverso il ricorso a risorse esterne alla disciplina strettamente intesa. E’ sede di contrasti e di contrattazioni sui propri limiti, messi in discussione per generare energie in maniera laterale.
 Se è possibile tracciare una linea di ricerca questa si trova nel compromesso costante per adattarsi alla mutevolezza degli scenari di vita contemporanei.
Ad oggi lo studio ha lavorato ad ogni scala dedicando la stessa attenzione nei processi e cercando regole universali anche nella micro scala. I progetti sono visti come meccanismi di miglioramento funzionale della realtà dove l’architettura vale quanto il potenziale a cui tende.


_ architecture for horses
dal 2015 O.q è specializzato nell’architettura per il settore equestre, unendo le conoscenze dell’etologia contemporanea al settore della progettazione architettonica. Lo studio collabora costantemente con i ricercatori dell’Università di Bologna, dipartimento di Veterinaria per validare scientificamente i risultati progettuali acquisiti. Ne scaturisce un sistema unico e brevettato di progettazione che riesce ad incrementare il benessere dei cavalli scuderizzati riportandoli ad una condizione di vita più simile alle condizioni naturali. Il risultato è architettura al servizio del mondo equestre attraverso la creazione di Centri Equestri Etologici, con l’obiettivo costante del miglioramento ambientale del mondo equestre.


_ biografia
O.q (ocu) nasce nel 2008 con Andrea Bellodi in uno scenario sostanzialmente rurale ferrarese. Lo studio ha visto fin qui una ventina di collaboratori e gli scambi di influenze reciproche e di altrettante energie hanno determinato le riuscite dei progetti e i loro stalli, riconoscendo importanza al contributo di tutti.
Andrea Bellodi (1980) ha insegnato composizione architettonica come professore a contratto alla Facoltà di Architettura di Ferrara dal 2008 al 2016 e allo Iuav nel 2006, attività che ha fornito un percorso continuo di rivalutazione delle proprie posizioni. L’impostazione della ricerca è una costante critica in cui il significato del progetto non è sempre come appare anzi tenta di smentire se stesso per arricchire l’immaginario produttivo.
Lavora con interesse su temi urbani complessi della vasta scala indagando gli aspetti molteplici della città contemporanea, del paesaggio inteso nel rapporto di influenza reciproca tra uomo e ambiente, e del confronto con il committente come compromesso sulla singola architettura. Il settore Equestre e la ricerca della progettazione architettonica applicata al miglioramento delle condizioni di vita dei cavalli scuderizzati lo ha portato ad innovare un settore tradizionalista con importanti risultati ottenuti negli anni.
Diversi i premi riconosciuti ed in particolare due concorsi Europan vinti in Italia a Siracusa (2007) e in Francia a Parigi (Neuilly sur Marne 2011), un primo premio Sipro per edifici produttivi (2008), ed un secondo posto sul sistema delle piazze di Mantova (2010).

_studio

andrea bellodi arch. CV

lucia angelini arch.

stefano tessarolo arch.

max ferron ing.

riccardo trentin ing.

davide roncarati arch jr.

_hanno collaborato

lorenzo tinti_

davide felloni_

michele schiavino_

alessandro muzzi_

michele pascucci_

carlotta mazzi_

stefano tessarolo_

marco lomartire_

fabio negri_

francesca fini_

matteo sergi_

enrico ferraresi_

camilla falchetti_

giulia breveglieri_

sergio volta_

elena casati_

riccardo russo_